Reflusso gastroesofageo ed ernia iatale: consigli

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Reflusso gastroesofageo ed ernia iatale: consigli

Ecco una pratica guida con suggerimenti e consigli nutrizionali per prevenire e curare questi disturbi:

controllare il proprio peso corporeo e diminuirlo in caso di sovrappeso od obesità, in quanto l’eccesso poderale aumenta la pressione intraddominale favorendo il reflusso gastroesofageo

abolire o ridurre il fumo di sigaretta, perché stimola il rilassamento dello sfintere esofageo

– per ridurre il reflusso notturno si consiglia di tenere sollevati il tronco o la testa dal letto di 10-15 cm (ad es. mettendo due cuscini sotto la schiena) e di evitare spuntini nelle due ore prima di coricarsi

fare attività fisica moderata dopo il pasto: ad es. passeggiate, bicicletta o cyclette per circa 20-30 minuti; è controindicato coricarsi appena terminato il pasto, evitare quindi il riposino dopo pranzo

evitare pasti abbondanti poiché possono aumentare la pressione gastrica sullo sfintere esofageo inferiore; si consiglia di consumare 3 pasti principali (colazione, pranzo, cena) e uno o due spuntini, a metà mattina e/o a metà pomeriggio

evitare alcuni cibi o bevande che possono rilassare lo sfintere esofageo inferiore, quali: bevande alcoliche; menta (ad es. bibite alla menta), aglio, cipolla e cannella; cioccolato; cibi grassi (fritti, umidi e stufati, condimenti molto grassi ed elaborati contenenti burro, margarina, lardo, strutto, panna, maionese o altre salse già pronte, carne e pesce grassi)

evitare alimenti o bevande che possono irritare la mucosa esofagea quali: bibite gassate; bevande alcoliche (vino, birra e superalcolici); alimenti acidi come per esempio agrumi, succhi di agrumi e prodotti a base di pomodoro (passata o polpa di pomodoro, pomodori pelati); succhi di frutta; caffè (anche decaffeinato); spezie (aglio, peperoncino, pepe, zafferano, cannella, chiodi di garofano, noce moscata) ed erbe aromatiche (rosmarino, prezzemolo, basilico, salvia, alloro, origano, erba cipollina, menta, timo, maggiorana, anice, coriandolo, semi di finocchio); cibi molto freddi o molto caldi

preferire alimenti che non influenzano la pressione dello sfintere esofageo inferiore o non irritano la mucosa dell’esofago, quali: carne e pesce magri; latte e latticini magri (latte parzialmente o totalmente scremato, yogurt magro e formaggi magri: ricotta vaccina, mozzarella vaccina, fiocchi di latte, caciottina fresca e scamorza); pasta, riso, pane non condito, patate, cornflakes, fette biscottate e biscotti secchi; frutta e verdura; olio di oliva