Alernative naturali allo zucchero bianco

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Alernative naturali allo zucchero bianco

Lo zucchero bianco, il cui nome scientifico è saccarosio, è il dolcificante più comune ed è presente in moltissimi cibi presenti nella nostra alimentazione, l’abuso comporta alterazioni metaboliche anche gravi, come ad esempio il diabete.

Lo zucchero bianco è un disaccaride estratto dalla barbabietola o dalla canna da zucchero che prima di essere commercializzato, viene raffinato assumendo la tipica colorazione bianca, ha un alto indice glicemico e 392Kcal per 100gr.

Il saccarosio non è un alimento fondamentale, infatti con un’alimentazione equilibrata, il nostro organismo assume già gli zuccheri di cui ha bisogno per le sue funzioni, ma certo il suo sapore dolce appaga il palato.

La sua importante commercializzazione ha posto lo zucchero bianco al primo posto nei consumi ma forse non tutti sanno che esistono molti altri zuccheri di origine naturale. Ecco qualche valida alternativa: 

Il MIELE

Il miele è il re dei dolcificanti naturali, contiene glucosio, fruttosio, saccarosio, maltosio e destrosio ed è uno dei migliori energizzanti naturali presenti in commercio. Un uso costante del miele può rafforzare il sistema immunitario ed allontanare un buon numero di patologie e fastidi di varia natura.

 LO ZUCCHERO DI CANNA INTEGRALE

Questo dolcificante si distingue per il suo colore marrone e per il retrogusto di liquirizia. Rispetto allo zucchero bianco contiene una minor percentuale di saccarosio, e il potere calorico è leggermente inferiore.

 IL MALTO D’ORZO

Il malto d’orzo si ottiene dalla cottura in acqua dell’orzo precedentemente fatto germinare e successivamente essiccato. Ha un alto contenuto in maltosio e contiene amminoacidi, potassio, sodio e magnesio che lo rendono tra i più validi sostituti al miele.

Ha un potere dolcificante più basso dello zucchero, quindi é necessaria una quantità maggiore per ottenere lo stesso grado di dolcezza, ha meno calorie (circa 290 Kcal per 100 ml) e un indice glicemico inferiore rispetto al saccarosio.

LO SCIROPPO D’ACERO

Questo dolcificante di origini canadesi è il liquido ricavato dalla linfa di due varietà di acero, è costituito da saccarosio (66% come previsto dalla legge) e maltosio e risulta molto dolce al palato. Contiene vitamine e sali minerali, e gli sono attribuite proprietà antiossidanti e depurative oltre che energizzanti. Le calorie sono 250 per 100 gr caratteristica che lo rende un ottimo sostituto dello zucchero.

SCIROPPO D’AGAVE 

Lo sciroppo d’agave si ricava dalla linfa estratta da l’agave tequiliana weber una pianta originaria del Messico. E’ caratterizzato da un sapore delicato ed è costituito principalmente da fruttosio, il suo potere dolcificante è molto alto, quindi ne basta poco per dolcificare, inoltre ha un basso indice glicemico.

STEVIA

La stevia è una pianta originaria del Sud America da cui si produce una polvere con elevato potere dolcificante e retrogusto di liquirizia. La caratteristica che rende la stevia così interessante e che le ha dato ampio spazio commerciale è che è priva di calorie grazie ai suoi composti, gli steviolidi, responsabili del suo potere dolcificante che è anche 200-300 volte superiore a quello dello zucchero bianco, che il corpo umano non metabolizza come zuccheri.

SUCCO D’UVA

Il succo d’uva non ha un potere dolcificante molto alto ed in più ha un sapore particolare che non è apprezzato da tutti. Contiene soltanto fruttosio e viene ottenuto tramite la bollitura dell’uva. Grazie all’alta concentrazione di resveratrolo, antociani e flavonoidi, il succo d’uva risulta essere anche un buon antiossidante naturale.      E’ spesso presente come dolcificante di bibite e succhi di frutta.

ZUCCHERO DI COCCO

Lo zucchero di cocco si ottiene dai fiori della cocos nucifera, una palma da cocco, è molto ricco in zinco e potassio e non molto generoso in saccarosio. Ha un sapore fruttato e intenso. Lo zucchero di cocco è caratterizzato dalla presenza di inulina, una fibra alimentare che rende più lento il processo di assimilazione degli zuccheri in esso contenuti ed ha un basso indice glicemico.